Il pagamento delle rate scatta dal momento della
firma del contratto di finanziamento.
Il rimborso del prestito (e dei relativi interessi) può
essere fatto tramite bollettini postali precompilati (inviati
dalla finanziaria direttamente al domicilio del cliente) o con
addebiti diretti sul conto corrente bancario.
Con i clienti perplessi di fronte all'idea di un pagamento rateale,
i venditori di auto talvolta tendono a sostenere che con i bollettini
postali le scadenze sono piuttosto "elastiche".
Ciò è in parte vero, perché sul bollettino
spesso non è riportata alcuna data di scadenza; tuttavia,
se il debitore s'è impegnato a pagare la rata in un certo
giorno del mese, la finanziaria conteggerà su ogni rata
gli interessi di mora per i mancati o ritardati pagamenti a
partire da quella data, e ne esigerà il versamento all'atto
dell'estinzione del debito.
L'impegno a rispettare puntualmente le scadenze concordate vale
anche in caso di disguidi o contestazioni tra creditore e finanziaria
o tra acquirente e venditore dell'auto. |